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Refill per il design delle unghie- Istruzioni step by step

 

Per refill s’intende il riempimento, eseguito ad intervalli regolari, di strati di resina o di unghie modellate. Tale azione fa in modo che l’unghia naturale si rinforzi in modo durevole e rimanga protetta e che le unghie modellate non perdano stabilità. Una buona parte del calendario degli appuntamenti di uno studio è costituita dall’esecuzione di operazioni di refill. Infatti, benché l’esecuzione di nuove unghie e l’acquisizione di nuovi clienti siano di vitale importanza per il successo di un’impresa, è soprattutto una solida base di clienti l’elemento che garantisce buoni introiti e che perciò dovrebbe sempre occupare la maggior parte del tempo dedicato alle attività quotidiane dello studio. Le uniche eccezioni sono costituite da studi che hanno sede in luoghi di villeggiatura e termali o in altri ambiti in cui c’è continuo ricambio di clientela. È proprio nell’esecuzione di un perfetto refill che si può riconoscere il vero professionista. Rispetto agli impegnativi lavori di correzione necessari per un refill un nuovo impianto di unghie è spesso un gioco da ragazzi. Durante l’esecuzione del refill emergono gli errori del modellamento di base, i problemi e i punti critici delle unghie naturali ed il modo in cui il cliente si rapporta alle sue unghie, così come la sua disponibilità a rispettare le scadenze degli interventi di refill che si rendono necessari conformemente al tipo d’unghia. L’appuntamento per il refill è stabilito secondo il grado di crescita individuale, lo stato delle unghie naturali ed eventuali problemi presenti. Dato che l’unghia cresce costantemente e non ad intervalli, come succede nel caso dei capelli, è possibile definire in modo molto precise le cadenze delle operazioni di refill. Anche in questo caso è opportuno osservare attentamente la crescita dell’unghia, in quanto possono verificarsi circostanze che la possono influenzare positivamente o negativamente (per esempio terapie mediche, malattie, gravidanza, menopausa, etc.). Per stabilire un intervallo di refill su misura del cliente è necessario che non intercorra troppo tempo tra il nuovo impianto e il primo appuntamento per il refill: per esempio, un periodo di tre settimane costituisce un buon valore orientativo (in caso di unghie problematiche e di onicofagia, tuttavia, bisogna elaborare un programma terapeutico individuale).

 

La tecnica lavorativa del refil


L’intero modellamento ed anche la struttura dell’unghia si è spostata in avanti a causa della crescita dell’unghia. Lateralmente è possibile riconoscere la linea spostata della forma dell’unghia. Si evidenzia quindi una statica sfavorevole che può essere nuovamente corretta solo attraverso il refill.

In primo luogo eseguire le consuete operazioni d’igiene ed eliminare i resti di smalto dall’unghia.

Step 1 Correggere la forma e la lunghezza dell’unghia intera nei suoi diversi punti tramite l’uso di una lima. A questo punto cominciare il TRIMMING dell’unghia, vale a dire l’operazione per accorciarla e conferirle una forma con la limatura.

Durante l’esecuzione del trimming badare cha la lunghezza dell’unghia sia uguale in tutti i suoi punti o comunque definita in modo proporzionale. Badare anche alla sua uniformità.

Step 2 La zone Free Edge corrisponde al margine libero e durante l’operazione di riempimento è ridotta del 50% con la limatura per riottenere una linea laterale dall’andamento piano. I bordi o le zone di materiale staccatosi devono essere cautamente e comunque completamente rimossi con la limatura. Non togliere le parti di resina che si sono staccate, ma limare la superficie fino a renderla omogeneamente più sottile e livellare le zone staccate procedendo verso il basso. Limare anche la zona del punto di sollecitazione ed appianare il precedente punto di sollecitazione (apice) in direzione del margine libero per potere costruire un nuovo punto di sollecitazione statico con il refill. Osservati dal davanti, i margini laterali sono più sottili in direzione del solco ungueale.

Quindi, con la lima, conferire una forma alla zona del letto ungueale in modo che fluisca dolcemente nella linea laterale. Anche in questo caso livellare in modo omogeneo le parti di materiale che si sono staccate fino a portarle al livello dell’unghia naturale. Ancora una volta non rimuovere il materiale staccato perché da un canto tale operazione aumenta il rischio di danneggiamento dell’unghia naturale, dall’altro la probabilità di sollevamento di una maggiore quantità di materiale dall’unghia. Infine, limare delicatamente la superficie dell’unghia per renderla opaca (granatura compresa tra 180 e 240).

Step 3 Per spingere indietro le cuticole in modo professionale e rimuovere completamente la pelle in eccesso, consigliamo di eseguire il lavoro con un moderno apparecchio di levigazione. Con una piccola fresa di pietra o una punta di diamante togliere le cuticole in eccesso e pulire accuratamente la zona del solco ungueale.

Sgrassare la superficie dell’unghia con il Cleaner (un liquido detergente) e pulirlo dalla polvere. Una volta preparata l’unghia in tale modo, si può cominciare con il refill di materiale.

 


Step 4 Stendere una moderata quantità di agente collante autoasciugante Connex Plus sulla zona dell’unghia naturale e farlo asciugare all’aria per 2 minuti. L’attributo Plus indica un additivo antimicotico che inoltre protegge l’unghia da influssi esterni.

Step 5 Difficilmente si esegue un modellamento senza concluderlo con la Permanent French. A questo scopo, oggi, si possono scegliere tutte le tonalità. Per una perfetta applicazione lungo la Smile Line utilizzare l’apposito pennello Smile Line. In questo caso consigliamo il tipo FM-Pearl White F. Il gel non sbava e quindi crea una perfetta Smile Line. Dopo la polimerizzazione si può togliere la pellicola di dispersione con un dischetto di cellulosa asciutto, in quanto altrimenti questo film umido e biancastro potrebbe mescolarsi con il gel trasparente durante l’esecuzione del refill.

 

Step 6 Ora modellare l’unghia con un gel monofasico o costruire il punto di sollecitazione nel centro ottico dell’unghia, la cui esecuzione è facilitata dal prodotto One-Component Resin, che ora si può utilizzare direttamente dal tubetto. Porre tre gocce di diversa grandezza sui punti di strutturazione. Quindi distribuire il materiale in modo omogeneo.

 

Step 7 Con un dischetto di cellulosa togliere la pellicola di dispersione e ricominciare a limare la superficie con una lima di. Di norma la necessità di limatura è scarsa in quanto i gel monofasici possono essere stesi in modo molto uniforme. Se fosse necessario eseguire correzioni significative della curva a C, si consiglia di eseguire il lavoro con un materiale monofasico più solido o un sistema trifasico

Step 8 Prima della sigillatura verificare la forma da diversi angoli di osservazione. Ciò è necessario sia in caso di un nuovo modellamento sia in caso di refill, in quanto solo da diverse angolature si può verificare la statica dell’unghia. Al proposito premere l’unghia in diverse posizioni.

  

 

Esistono cinque importanti angoli d’osservazione:

 

1. Da davanti: se si guarda dentro l’arco del tunnel si vede la curva a C sulla superficie, la curva a C interna, il punto di sollecitazione alla sommità, la “hairline” (vale a dire il margine anteriore dell’unghia che deve essere il più sottile possibile) e le linee laterali che devono entrare nel solco ungueale.

 

2. Dall’alto: si verifica se la superficie è liscia e piana.

3. Da dietro: si vede l’unghia dalla prospettiva del cliente.

4. Da ogni lato: si controlla la linea laterale arcuata (linea della forma), le linee laterali ed il punto di sollecitazione (apice).

5. Dal basso: si può verificare il Free Edge e l’armonia di forma e lunghezza.

Step 9 Se si è soddisfatti del lavoro eseguito, sigillare la superficie con un apposito smalto. O sigillare la superficie con il gel monofasico, se si desidera ottenere un effetto più opaco. Per concludere fare polimerizzare lo smalto da sigillatura e rimuovere la pellicola di dispersione.

Step 10 SUGGERIMENTO: Finitura con l’olio. Per una chiusura dei margini perfetta e durevole lungo la hairline, il letto ungueale ed il solco ungueale, applicare generosamente sull’unghia del Nail Oil tramite l’apposita pipetta e lucidare interamente con l’olio le zone marginali ed il bordi del Free Edge. La lucidatura successiva protegge i margini dell’unghia dall’umidità e stabilizza il collegamento tra resina ed unghia naturale nella zona del Free Edge, in quanto l’unghia naturale rimane elastica. Il cliente dovrebbe essere istruito riguardo al trattamento da eseguire a casa e le cure da prodigare alle proprie unghie relative alla lucidatura dei margini tramite il Natural Care System. L’impiego regolare di tale sistema riduce enormemente la necessità di lavori correttivi da eseguirsi in studio, specialmente nel caso di tendenza dell’unghia al sollevamento.

 

Natural Care System è una crema lucidante e sigillante per le superfici ungueali che contiene preziose sostanze curative come l’olio di carota, proteine e D-pantenolo. Serve a sigillare le zone di congiunzione tra l’unghia naturale ed il rivestimento di resina, protegge dal pericolo di sollevamento ed evita riparazioni dell’unghia.

Mano ultimata eseguita con la tecnica del refill.