Ombreggiatura completa delle labbra - Procedura
In ogni momento e in ogni situazione il desiderio di ogni donna è quello di apparire sempre curata e perfettamente truccata. Il make-up permanente offre una soluzione durevole. Già al tempo degli Egizi le donne utilizzavano questi metodi per abbellire la propria pelle. Il make-up veniva applicato mediante bastoncini di bambù e coloranti naturali. Oggi il make-up permanente ha raggiunto uno standard qualitativo in grado di soddisfare le esigenze più elevate.
Una tecnica sviluppata in America permette di iniettare il colore in modo ancora più efficace: “sloped cartridge“. Con l’utilizzo di questa tecnica l’applicazione del make-up permanente viene sensibilmente semplificata, la resa del colore è brillante e i clienti sono molto entusiasti del risultato.
Gli aghi della cartuccia inclinata, contrariamente al metodo tradizionale, sono disposti l’uno dietro l’altro in modo inclinato. Questo determina un aumento della tenuta dell’ago. In base all’impiego può essere usato un solo ago alla volta oppure possono essere utilizzati tre aghi contemporaneamente. Il modulo non deve essere sostituito, come accadeva precedentemente. Nel caso di un’ombreggiatura completa delle labbra con il metodo tradizionale vengono impiegati tre diversi moduli dal primo ago per la prepigmentazione al terzo ago fino al quinto, per applicare il colore corrispondente nella cute. Quando in passato si utilizzava questa tecnica la cliente spesso rimaneva nello studio fino a tre ore. Quindi, con l’impiego della tecnica della cartuccia inclinata non soltanto vengono ridotti i tempi, ma anche il dolore è lenito.
Con la cartuccia inclinata il colore viene iniettato nello stesso angolo alla stessa profondità nella pelle. Gli aghi penetrano nell‘epidermide attraverso lo strato corneo e depositano il colore in una superficie che si presenta come una sorta di “copertura colorata“. La disposizione degli aghi viene regolata in base alla naturale convessità del labbro, così da applicare il colore uniformemente. In questo modo viene ridotta la frequenza con cui si ripete la pigmentazione durante la prima fase.
Prima di iniziare ad effettuare la pigmentazione è necessario fornire alla cliente informazioni dettagliate sui rischi e sugli effetti collaterali legati all’applicazione del make-up permanente. È necessario, inoltre, ricevere dalla cliente una dichiarazione di assenso attraverso la quale la cliente dichiara di accettare il trattamento. Bisogna anche concederle del tempo perchè rifletta tranquillamente a casa.
A seguito del colloquio si consiglia di concordare l’appuntamento per la pigmentazione. Dopo aver creato un’atmosfera piacevole e rilassante, rimuovete accuratamente i resti del make-up e il sebo cutaneo in eccesso. Con una idonea lipliner vengono disegnati i contorni delle labbra. Prima di iniziare la pigmentazione, si consiglia di concordare preventivamente con la cliente la definizione dei contorni.
Preparare il luogo di lavoro per la successiva pigmentazione. Lavorare esclusivamente con moduli monouso, guanti e materiali testati dalla DGHM (Società tedesca per l’igiene e la microbiologia).
Prima di effettuare la pigmentazione la zona da pigmentare viene raffreddata per circa 5 minuti con una speciale tecnica di raffreddamento. Il colore del make-up permanente scelto in precedenza viene iniettato in un anello per il colore. In generale, nel caso della pigmentazione completa del labbro, si procede dall’interno verso l’esterno e dalla parte superiore verso quella inferiore.
All’inizio viene pigmentato il contorno. Qui si può utilizzare anche il terzo ago inclinato in fila, in modo da creare una linea unica. L’ago più lungo deve essere posizionato in direzione del cuore delle labbra. Gli aghi successivi effettuano il ritocco. Lavorate in modo tale che tutti gli aghi tocchino la cute. L’ago inferiore svolge il ruolo di ago guida. Grazie a questa tecnica si evita che l’ago superiore si impigli nella cute. Nel frattempo, la cliente dovrebbe raffreddare le labbra per circa 10 secondi con l’applicatore per labbra. Osservare il tempo di raffreddamento consigliato. Il superamento dei tempi indicati potrebbe causare la chiusura dei vasi ostacolando l’assorbimento del colore.
Con la tecnica già menzionata degli aghi vengono ritoccati successivamente gli angoli della bocca. In questo caso il colore viene iniettato nel labbro con il terzo ago inclinato disposto affianco effettuando cosiddetti power taps. Fare attenzione all’apertura delle labbra, a non spalancarle. Controllare sempre la profondità di puntura e rimuovere il colore in eccesso.
Mediante un ago ballerina viene ora modellato il labbro e migliorato l’arco di Cupido. L’ago ballerina viene utilizzato da solo. Basta immaginare una ballerina ballare sulle punte, allo stesso modo bisogna agire sul labbro. Con lo stesso ago il labbro viene ombreggiato. Quando si inizia l’ombreggiatura, girare il manipolo dalla posizione orizzontale a quella verticale a circa 45 gradi, in modo che gli aghi si trovino gli uni sotto gli altri. Passare tutto l’ago ripetutamente da sinistra verso destra finché non si raggiunge un colore soddisfacente. I cerchi o i cosiddetti obovoidi vengono poi impiegati per riempire i restanti spazi.
Durante la pigmentazione fare attenzione a non tendere o ad allargare troppo le labbra. Nel caso di fuoriuscita di liquido linfatico o di sangue, il trattamento deve essere interrotto. Controllare anche la velocità di guida e la profondità di puntura dell‘ago.
Per l’ombreggiatura completa delle labbra è necessario calcolare 3-4 trattamenti. Solo in questo modo è possibile ottenere un risultato duraturo e soddisfacente. 
